Don Chisciotte – Proiezione Evento

il 23/05/2026

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Date e orari spettacoli

Genere: Drammatico
Anno: 2026
Regia: Fabio Segatori
Attori: Alessio Boni, Fiorenzo Mattu, Ángela Molina, Marcello Fonte, Galatea Ranzi, Carlo Luca De Ruggieri
Paese: Italia
Durata: 112 min
Fotografia: Ugo Lo Pinto
Produzione: Baby Films, Calabria Film Commission, Lucana Film Commission, MiC, Rai Cinema
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Sabato 23 maggio alle ore 20:30 conversazione con il regista Fabio Segatori e Rosalba Demetrio, Presidente Regionale FAI Basilicata, “I paesaggi interiori del Don Chisciotte”. A seguire la proiezione del film.

Ferito nella battaglia di Lepanto, Miguel de Cervantes giace in un ospedale di
Messina. Tra febbre e allucinazioni, vede un rogo di libri: da quelle fiamme
nasce una storia.
Un uomo, Don Alonso Quijano, impazzisce per i romanzi cavallereschi e decide di farsi cavaliere errante. Diventa Don Chisciotte della Mancia, elegge a dama la contadina Dulcinea e trascina con sé il rozzo Sancio Panza, sedotto dalla promessa di un’isola da governare. Tra locande scambiate per castelli, mulini trasformati in giganti e beffe crudeli di nobili annoiati, il visionario cavaliere combatte per la libertà e la giustizia, collezionando sconfitte. Eppure, dietro la follia, c’è una purezza che disarma: Don Chisciotte fa solo il bene, anche quando il mondo lo deride. Tradito, umiliato e infine sconfitto, viene riportato a casa in gabbia. Non può sopravvivere senza i suoi ideali e muore. Nella notte siciliana, Cervantes riapre gli occhi: dal dolore e dalla guerra è nato Don Chisciotte. Ovvero il sogno ostinato di un’umanità più libera.

In programmazione

il 23/05/2026

Date e orari spettacoli

Sabato 23 maggio alle ore 20:30 conversazione con il regista Fabio Segatori e Rosalba Demetrio, Presidente Regionale FAI Basilicata, “I paesaggi interiori del Don Chisciotte”. A seguire la proiezione del film.

Ferito nella battaglia di Lepanto, Miguel de Cervantes giace in un ospedale di
Messina. Tra febbre e allucinazioni, vede un rogo di libri: da quelle fiamme
nasce una storia.
Un uomo, Don Alonso Quijano, impazzisce per i romanzi cavallereschi e decide di farsi cavaliere errante. Diventa Don Chisciotte della Mancia, elegge a dama la contadina Dulcinea e trascina con sé il rozzo Sancio Panza, sedotto dalla promessa di un’isola da governare. Tra locande scambiate per castelli, mulini trasformati in giganti e beffe crudeli di nobili annoiati, il visionario cavaliere combatte per la libertà e la giustizia, collezionando sconfitte. Eppure, dietro la follia, c’è una purezza che disarma: Don Chisciotte fa solo il bene, anche quando il mondo lo deride. Tradito, umiliato e infine sconfitto, viene riportato a casa in gabbia. Non può sopravvivere senza i suoi ideali e muore. Nella notte siciliana, Cervantes riapre gli occhi: dal dolore e dalla guerra è nato Don Chisciotte. Ovvero il sogno ostinato di un’umanità più libera.