Anna “tutto Lattuada”

CAST

  • Regia:  Alberto Lattuada
  • Attori: Silvana Mangano – Anna, Gaby Morlay – Madre Superiora, Raf Vallone – Andrea Manzi,
    Jacques Dumesnil – Prof. Ferri, Patrizia Mangano – Luisa, Natascia Mangano – Lucia Manzi,
    Piero Lulli – Dott. Raimondi, Dina Romano – Suor Paolina, Rosita Pisano – Suor Carmela,
    Bianca Doria – Una partoriente, Rocco D’Assunta – Un padre, Lyla Rocco – Infermiera,
    Dina Perbellini – Una malata, Emilio Petacci – Colonnello Zenner, Tina Lattanzi – Sig.ra Manzi,
    Vittorio Gassman – Vittorio, Sofia Lazzaro (Sophia Loren)- Assistente di Vittorio al Night Club,
    Paolo Ferrara – Infermiere tifoso, Lamberto Maggiorani – Malato solitario,Mimmo Poli- Infermiere grasso, Antonio Nicotra – Marito di una malata, Otello Seno – Sergio, Vittoria Donato – Danzatrice,
    Ignazio Balsamo – Agente P.S., Armando Libianchi – Proprietario Night Club,Mimo Billi – Cliente,
    Carlo Mazzoni – Giorgio, Nino Marchetti – Infermiere di guardia, Mariemma Bardi- Infermiera
  • Soggetto: Giuseppe Berto, Franco Brusati, Dino Risi, Ivo Perilli, Rodolfo Sonego
  • Sceneggiatura: Giuseppe Berto, Franco Brusati, Dino Risi, Ivo Perilli, Rodolfo Sonego
  • Fotografia: Otello Martelli, Luciano Trasatti – (operatore)
  • Musiche: Nino Rota – Musiche dirette da Franco Ferrara. Canzoni: “El negro Zumbon” di Roman Vlad e “T’ho voluto ben” di Michele Galdieri, cantate da Flo Sandon’s
  • Montaggio: Gabriele Varriale
  • Scenografia: Piero Filippone
  • Arredamento: Gino Brosio
  • Costumi: Giulia Mafai
  • Aiuto regia: Paolo Heusch
dal 10/02/2018
al


20:30

Anna, giovane novizia, è un’infermiera caritatevole e zelante. Una notte giunge all’ospedale un ferito grave in cui Anna riconosce Andrea, il giovane al quale s’era promessa prima di darsi alla vita religiosa. Mentre il primario opera il ferito, le immagini d’un passato non lontano si ripresentano alla mente dell’infermiera. Anna si rivede ballerina in un locale notturno: a quel tempo era l’amante di Vittorio, l’addetto al bar, uomo crudele e cinico. Avendo conosciuto Andrea, giovane buono, moralmente sano, s’era innamorata di lui e per sottrarsi al dominio di Vittorio, s’era rifugiata nella fattoria dell’amato. L’intervento di Vittorio aveva provocato una lotta violenta, durante la quale Andrea, per difendere Anna, aveva ucciso Vittorio. Anna, rimasta ferita nel conflitto, aveva deciso di prendere il velo. Ora l’animo della novizia è combattuto tra l’amore che si risveglia e il dovere: Andrea, convalescente, le domanda di sposarlo ed Anna è sul punto di cedere, quando giunge notizia d’un grave disastro ferroviario e numerosi feriti vengono portati in ospedale.