Rassegna Lattuada “Luci del varietà”

CAST

  • Regia:  Alberto Lattuada
  • Collaborazione alla regia: Federico Fellini
  • Attori:
    Peppino De Filippo – Checco Dalmonte, Carla Del Poggio – Liliana ‘Lilly’ Antonelli, Giulietta Masina

    Melina Amour, John Kitzmiller – Johnny, il trombettista, Dante Maggio- Remo, cantante napoletano, Checco Durante – Impresario Palmisano, Gina Mascetti- Valeria Del Sole, Franca Valeri – Coreografa ungherese, Carlo Romano – Avv. Enzo La Rosa,

    Giulio Calì – Edison Will, il fachiro, Alberto Bonucci – Comico Night Club, Vittorio Caprioli

    Comico Night Club, Silvio Bagolini – Bruno Antonini, giornalista, Vanja Orico – Chitarrista,

    Giacomo Furia – Duke, giornalista, Sofia Lazzaro (Sophia Loren) – Ballerina, Giovanna Ralli

    Soubrettina, Alberto Lattuada – Buttafuori, Mario De Angelis – Pianista dell’orchestrina,

    Folco Lulli – Adelmo Conti, Fanny Marchiò – La soubrette, Joseph Falletta – Pistolero Bill,
    Renato Malavasi – L’albergatore, Enrico Piergentili – Padre di Melina, Marco Tulli – Uno spettatore,
    Carlo Bianco – Pianista russo, Italo Dragosei – Guardia notturna, Tanio Boccia – ‘L’uomo d’oro’,
    Rina Dei – Soubrettina, Barbara Leite – Soubrettina, Patrizia Caronti, Luca Cortese, Alfredo Ragusa,
    Carlo Mazzarella, Guglielmo Leoncini
  • Soggetto: Federico Fellini
  • Sceneggiatura: Federico Fellini, Tullio Pinelli, Alberto Lattuada, Ennio Flaiano – (non accreditato)
  • Fotografia: Otello Martelli, Roberto Gerardi – (operatore), Luciano Trasatti – (operatore)
  • Musiche: Felice Lattuada – Musiche dirette da Franco Ferrara. Canzoni di Roman Vatro e Mario De Angelis
  • Montaggio: Mario Bonotti
  • Scenografia: Aldo Buzzi
  • Arredamento: Luigi Gervasi
  • Costumi: Aldo Buzzi
dal 01/02/2018
al


17:00
20:30

In un piccolo paese, non lontano da Roma, una compagnia di guitti del varietà, diretta dal signor Checco, dà una rappresentazione. Avendovi assistito, Liliana, una bella ragazza del paese, lascia la sua casa per unirsi alla compagnia. Un caso imprevisto la costringe a debuttare in un paese vicino ed ella ottiene, con la sua bellezza, uno straordinario successo. Un ricco avvocato l’invita a cena insieme ad altri artisti e, dopo averle fatto una corte spietata per tutta la sera, tenta durante la notte d’entrare a forza nella camera della ragazza. L’intervento di Checco provoca una rissa, che si conclude con la partenza di tutta la compagnia per Roma. In un locale notturno Liliana conosce il signor Adelmo, tipo alquanto losco, che le promette scritture e successi. Nel frattempo il signor Checco cerca affannosamente di riunire una compagnia: Liliana dovrebbe essere la soubrette. Ma quando tutto è pronto, Liliana lascia il vecchio amico per debuttare in una grande compagnia di riviste: la sua bellezza le apre tutte le porte e procurerà a lei ed al suo impresario ed amico Adelmo i più ambiti successi. Checco, riuniti i vecchi guitti, riprende la sua miserabile esistenza.