Il grande spirito.

dal 23/05/2019 al 29/05/2019

Date e orari spettacoli

19:30
  • Regia: Sergio Rubini
  • Attori:Sergio Rubini- Tonino,Rocco Papaleo- Renato,Ivana Lotito- Teresa,Bianca Guaccero- Milena,
    Geno Diana- Benedetto,Alessandro Giallocosta- Tommy,Ilaria Cangialosi- Moglie Tommy,
    Antonio Andrisani- Colella,Cosimo Attanasio- Grossone,Antonia Basta- Mamma Leuccio,
    Ivan Dario Buono- Pescatore,Corallo Pierluigi- Enzo,Totò Onnis- Marito Teresa,Fabio Scaravilli

    Radek,Nicola Valenzano- Leuccio,Serena Tondo- Giornalista Tg,Tota Pinuccio- Signor Sambuca

  • Soggetto: Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini, Sergio Rubini, Diego De Silva
  • Sceneggiatura: Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini, Sergio Rubini, Diego De Silva
  • Fotografia: Michele D’Attanasio
  • Musiche: Ludovico Einaudi
  • Montaggio: Benni Atria
  • Scenografia: Luca Gobbi
  • Arredamento: Andrea Di Palma
  • Costumi: Patrizia Chericoni
  • Effetti: Rodolfo Migliari
  • Suono: Valentino Giannì – (presa diretta), Francesco Cucinelli – (fonico, mixer)
  • Aiuto regia: Gisella Gobbi

Domenica 26 maggio 2019 spettacolo unico ore 17:30.

Periferia di Taranto. Uno dei tre complici di una rapina, un cinquantenne dall’aria malmessa, Tonino detto Barboncino, approfittando della distrazione degli altri due, ruba il malloppo e scappa. La sua corsa passa dai tetti ad una terrazza elevata, fino ad un vecchio lavatoio, dove trova uno individuo eccentrico, che sostiene di chiamarsi Cervo Nero e di appartenere alla tribù dei Sioux. Tonino si trova bloccato, impossibilitato a fuggire, dato che il quartiere brulica di gente che lo sta cercando. Decide di provare a collaborare con Cervo Nero che, con la sua visione differente sulle cose, potrebbe fornirgli forse la via di fuga che sta cercando.

In programmazione

dal 23/05/2019 al 29/05/2019

Date e orari spettacoli

19:30

Domenica 26 maggio 2019 spettacolo unico ore 17:30.

Periferia di Taranto. Uno dei tre complici di una rapina, un cinquantenne dall’aria malmessa, Tonino detto Barboncino, approfittando della distrazione degli altri due, ruba il malloppo e scappa. La sua corsa passa dai tetti ad una terrazza elevata, fino ad un vecchio lavatoio, dove trova uno individuo eccentrico, che sostiene di chiamarsi Cervo Nero e di appartenere alla tribù dei Sioux. Tonino si trova bloccato, impossibilitato a fuggire, dato che il quartiere brulica di gente che lo sta cercando. Decide di provare a collaborare con Cervo Nero che, con la sua visione differente sulle cose, potrebbe fornirgli forse la via di fuga che sta cercando.