O Que Arde
dal 23/04/2026 al 26/04/2026
Date e orari spettacoli
Dal regista di “Sirat” Oliver Laxe
Film in lingua originale (Spagnolo) con sottotitoli in Italiano
O Que Arde – Verrà il Fuoco, il film diretto da Oliver Laxe, è ambientato nelle montagne della Galizia, nel nord-ovest della Spagna. Protagonista è Amador (Amador Arias), un uomo di quarant’anni che, dopo aver scontato due terzi di una condanna per incendio doloso, viene rilasciato e fa ritorno al suo villaggio natale.
Senza amici, denaro né prospettive, va a vivere con l’anziana madre Benedicta (Benedicta Sánchez), in una casa isolata immersa in un paesaggio dominato da pioggia, nebbia e silenzio. Schivo, taciturno e apparentemente rassegnato, Amador cerca di ricostruire una parvenza di normalità occupandosi del bestiame e delle faccende quotidiane della fattoria. Ma il peso del passato lo segue costantemente. I vicini non hanno dimenticato il reato commesso e lo guardano con sospetto, tra prese in giro e diffidenza. L’unico spiraglio di apertura arriva da Elena (Elena Mar Fernández), la veterinaria del paese, con cui Amador instaura un rapporto di amicizia.
Nel frattempo, Benedicta, preoccupata per il futuro del figlio, si rivolge a Inazio (Inazio Abrao), impegnato nel restauro di vecchie case da trasformare in strutture turistiche, nella speranza di trovargli un lavoro e garantirgli una vita dignitosa. La fragile quiete del villaggio si spezza bruscamente quando una serie di incendi boschivi dolosi devasta i monti circostanti.
Amador diventa rapidamente il principale sospettato, condannato ancora una volta dal suo passato, in un clima di tensione che mette in discussione il confine tra colpa, destino e pregiudizio.
In programmazione
dal 23/04/2026 al 26/04/2026Date e orari spettacoli
Dal regista di “Sirat” Oliver Laxe
Film in lingua originale (Spagnolo) con sottotitoli in Italiano
O Que Arde – Verrà il Fuoco, il film diretto da Oliver Laxe, è ambientato nelle montagne della Galizia, nel nord-ovest della Spagna. Protagonista è Amador (Amador Arias), un uomo di quarant’anni che, dopo aver scontato due terzi di una condanna per incendio doloso, viene rilasciato e fa ritorno al suo villaggio natale.
Senza amici, denaro né prospettive, va a vivere con l’anziana madre Benedicta (Benedicta Sánchez), in una casa isolata immersa in un paesaggio dominato da pioggia, nebbia e silenzio. Schivo, taciturno e apparentemente rassegnato, Amador cerca di ricostruire una parvenza di normalità occupandosi del bestiame e delle faccende quotidiane della fattoria. Ma il peso del passato lo segue costantemente. I vicini non hanno dimenticato il reato commesso e lo guardano con sospetto, tra prese in giro e diffidenza. L’unico spiraglio di apertura arriva da Elena (Elena Mar Fernández), la veterinaria del paese, con cui Amador instaura un rapporto di amicizia.
Nel frattempo, Benedicta, preoccupata per il futuro del figlio, si rivolge a Inazio (Inazio Abrao), impegnato nel restauro di vecchie case da trasformare in strutture turistiche, nella speranza di trovargli un lavoro e garantirgli una vita dignitosa. La fragile quiete del villaggio si spezza bruscamente quando una serie di incendi boschivi dolosi devasta i monti circostanti.
Amador diventa rapidamente il principale sospettato, condannato ancora una volta dal suo passato, in un clima di tensione che mette in discussione il confine tra colpa, destino e pregiudizio.
