The Sea – Proiezione Evento
il 21/05/2026
Date e orari spettacoli
Biglietto €10,00 – Parte dell’incasso sarà devoluto all’organizzazione Create Life a sostegno delle famiglie palestinesi.
The Sea, il film diretto da Shai Carmeli Pollak, segue la storia di Khaled, un dodicenni che vive vicino a Ramallah. Il mare dista poco più di un’ora di viaggio, eppure per lui sembra un luogo irraggiungibile a causa dei permessi negati, checkpoint e confini invisibili ma invalicabili.
Quando arriva il giorno della gita scolastica, tutto sembra finalmente possibile, finché al posto di blocco le autorità respingono il suo permesso e lo costringono a tornare indietro mentre i compagni proseguono verso la costa. Umiliato ma determinato, Khaled decide di non arrendersi. Attraversa clandestinamente il confine e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere davvero la strada né la lingua.
Dall’altra parte, suo padre Ribhi, lavoratore palestinese senza permesso regolare, scopre che il figlio è scomparso e parte disperatamente alla sua ricerca. Attraversa città e periferie con la consapevolezza che ogni controllo potrebbe costargli l’arresto, il lavoro e la possibilità di mantenere la famiglia.
Una vera odissea contemporanea, che racconta il desiderio semplice e potentissimo di un bambino di vedere il mare per la prima volta. Un viaggio che diventa anche una riflessione profonda sulla dignità, sull’infanzia e sulla libertà di movimento negata.
In programmazione
il 21/05/2026Date e orari spettacoli
Biglietto €10,00 – Parte dell’incasso sarà devoluto all’organizzazione Create Life a sostegno delle famiglie palestinesi.
The Sea, il film diretto da Shai Carmeli Pollak, segue la storia di Khaled, un dodicenni che vive vicino a Ramallah. Il mare dista poco più di un’ora di viaggio, eppure per lui sembra un luogo irraggiungibile a causa dei permessi negati, checkpoint e confini invisibili ma invalicabili.
Quando arriva il giorno della gita scolastica, tutto sembra finalmente possibile, finché al posto di blocco le autorità respingono il suo permesso e lo costringono a tornare indietro mentre i compagni proseguono verso la costa. Umiliato ma determinato, Khaled decide di non arrendersi. Attraversa clandestinamente il confine e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere davvero la strada né la lingua.
Dall’altra parte, suo padre Ribhi, lavoratore palestinese senza permesso regolare, scopre che il figlio è scomparso e parte disperatamente alla sua ricerca. Attraversa città e periferie con la consapevolezza che ogni controllo potrebbe costargli l’arresto, il lavoro e la possibilità di mantenere la famiglia.
Una vera odissea contemporanea, che racconta il desiderio semplice e potentissimo di un bambino di vedere il mare per la prima volta. Un viaggio che diventa anche una riflessione profonda sulla dignità, sull’infanzia e sulla libertà di movimento negata.
